Kine - cartella clinica e agenda per fisioterapisti · di Lorenzo Maffini
Il calendario delle sedute e tutto quello che hai scritto su ogni persona, insieme. La prima seduta è la valutazione, le altre sono note veloci. E la risposta a "il trattamento sta funzionando?" la vedi in un grafico, non a memoria.
La prima seduta è una cosa. Le sedute di trattamento sono un'altra.
Al primo incontro fai la valutazione - l'indagine completa. Dal secondo in poi, ogni volta, fai la nota veloce. Kine ti tiene insieme il calendario, quello che hai scritto su ogni persona e la risposta a "il trattamento sta funzionando?", che nessun calendario ti dà.
Le scale hanno punteggio e fascia calcolati da Kine. Non fai conti tu, non li rifai a ogni rivalutazione.
Verde e rosso li decide la misura, non il segno: su alcune scale salire è migliorare. Non ci pensi: lo fa il programma.
Non la scrivi da zero: esce da quello che hai già scritto durante il percorso. Due righe al medico senza ricostruire tutto a memoria.
Consensi privacy e informato raccolti e datati, ogni apertura di cartella lascia traccia. Costruito per chi lavora da solo.
Alla creazione dell'utente scegli la tua scheda clinica, e quella decide quali sezioni compaiono nella valutazione, quali scale puoi compilare e quali red flag ti vengono chieste.
La scheda completa: ROM, forza MRC, scale ODI, SPADI e NDI, red flag classiche.
ICIQ-UI SF e PERFECT al posto di ODI e SPADI, red flag urologiche e ginecologiche.
IRD a tre livelli, tono della parete e del diaframma, test della tosse, punto vita.
Una misura da sola non racconta un recupero. Nella diastasi la distanza fra i retti scende piano e resta fuori dal fisiologico, mentre la parete torna a tenere sotto la tosse. Guardando solo i centimetri, quel trattamento sembrerebbe riuscito a metà: il grafico di Kine mostra il guadagno che una sola misura non vede.
Tre momenti del caso dimostrativo sulla diastasi addominale - dati inventati, nessun paziente reale.
La presa in carico, il diario delle sedute, gli obiettivi e a destra l'andamento nel tempo. È il posto dove vedi se il trattamento funziona.
Quattro caselle e il dolore del giorno, con la nota precedente a fianco e il piano riportabile con un click.
Non la scrivi: si assembla da quello che hai già scritto durante il percorso.
Gestire cartelle cliniche significa trattare dati appartenenti a categorie particolari (art. 9 GDPR). Molti professionisti usano fogli di calcolo o agende generiche senza sapere di essere esposti a responsabilità: Kine nasce con la protezione dei dati già integrata.
Le cartelle contengono categorie particolari di dati: cifratura, log degli accessi e backup verificati sono le fondamenta su cui Kine è costruito.
Chi apre una cartella e quando è registrato. Un log accessi non è un extra: è come funziona.
Privacy e consenso informato, separati e datati, dentro la cartella del paziente.
Esportabili in ogni momento, in un formato leggibile anche senza Kine. Se un giorno le strade si separano, tutto il patrimonio resta con te.
Ti mostro il caso della diastasi dall'inizio alla relazione - circa un minuto. Nessun paziente reale, nessun impegno: se Kine non fa per te, te lo dico con la stessa chiarezza.